Vino Bianco

Altea Bianco
Sibiola Indicazione Geografica Tipica.

Ottenuto esclusivamente da uve Nasco (90%)  Vermentino e Nuragus (10%)  dei nostri vigneti situati nel  territorio di Sibiola (comune di Serdiana), caratterizzato da suoli di medio impasto composti da calcari argillosi di origine miocenica. 
Nel 2000 esce la prima bottiglia di questo vino, unico nel suo genere, l’uva Nasco è antichissima e ormai rara della nostra isola, da essa pochi produttori traggono soprattutto vini da dessert, noi lo vinifichiamo secco, con l'aggiunta di un po' di Vermentino. Il risultato è un vino con sfumature oro, di grande struttura, fruttato al naso il primo anno e poi ricco di sentori di muschio e macchia mediterranea. In bocca è lungo, sapido, marino, di quei vini che pretendono il sorso successivo e poi un altro ancora.
Particolarmente adatto come aperitivo e abbinato alla cucina di mare.

Vino Biologico. Certificato ICEA





Papilio
Sibiola Indicazione Geografica Tipica

Papilio, è a base Nuragus (90%) il restante 10% è Nasco e Vermentino.
Il Nuragus 20 anni fa era il vitigno a bacca bianca più diffuso  in Sardegna, poi è stato espiantato in modo massiccio, in seguito ai contributi per l'estirpazione delle superfici vitate dell'UE.
Attualmente la sua produzione è la metà di quella del Vermentino e solo poche cantine lo imbottigliano, spesso mascherato da aggiunte di vitigni internazionali.
Noi abbiamo voluto proporlo cercando di evidenziare le sue particolarità.
Papilio è ottenuto dalla fermentazione spontanea dell'uva di un vigneto che ha più di 50 anni. Di colore giallo paglierino intenso tendente al dorato, al gusto è molto particolare, per la sua ricchezza in tannini pare quasi un rosso travestito da bianco, leggermente petillant si abbina bene a tutti i piatti della cucina mediterranea.

Vino  Biologico. Certificato ICEA.






In fundo
Sibiola Indicazione Geografica Tipica

Imbottigliato per la prima volta a fine aprile del 2017, in fundo è una vendemmia tardiva di Moscato, vitigno tradizionalmente allevato nella zona di Sibiola per la produzione di vini da dessert.
Di un luminoso giallo dorato, con note decise di miele e frutta secca, tra cui spicca in particolare l'albicoca, è un vino di grande eleganza, con una dolcezza non invadente in perfetto equilibrio con la salinità che si apprezza in modo deciso in bocca.
Nell'etichetta un disegno di Michele Cubadda della Chiesetta di Santa Maria di Sibiola, che da il nome alla zona in cui e ubicato il vigneto.


Vino  Biologico. Certificato ICEA.